L’impegno della Regione Emilia-Romagna per l'autonomia dei cittadini sordi attraverso il nuovo servizio INTESI

In un mondo che corre veloce, la comunicazione non dovrebbe avere ostacolo. Eppure, per le persone sorde, anche una semplice telefonata o un colloquio in ufficio pubblico possono trasformarsi in una sfida quotidiana. Per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna, attraverso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, ha scelto di investire concretamente nell'abbattimento delle barriere, avviando il nuovo servizio di interpretariato digitale “INTESI” a supporto della comunicazione delle persone con sordità e ipoacusia residenti in Regione.
Il servizio, finanziato dalla Regione, nasce per rendere gli enti più aperti e attenti ai bisogni di ogni cittadino.
«La Pubblica Amministrazione deve poter garantire a chiunque di non sentirsi escluso anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, che invece purtroppo tante volte corrono il rischio di escludere. La Regione investe in innovazione sociale e digitalizzazione per rendere le nostre comunità più aperte, inclusive e attente ai bisogni delle cittadine e dei cittadini» sottolinea l'assessora al Welfare, Isabella Conti.
Leggi il Comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna: Link
Scarica l’APP di INTESI: Android o iOS
Non si tratta solo di uno strumento tecnologico ma di un servizio strutturato e professionale, progettato ed erogato da VEASYT, azienda certificata e specializzata nel video-interpretariato in lingua dei segni, per sostenere la piena inclusione e indipendenza comunicativa dei cittadini sordi e ipoacusici emiliano-romagnoli.
L'app è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Dopo il download e la registrazione con la verifica dell'identità di cittadino sordo residente in Emilia-Romagna, l’utente ha a disposizione un sistema integrato di strumenti comunicativi pensati per rispondere a diverse esigenze:
- interpretariato LIS con un interprete professionista di lingua dei segni italiana (LIS) disponibile in video-chiamata per chi predilige l’uso della lingua dei segni per comunicare;
- chat e trascrizione automatizzata per permettere alle persone sorde che prediligono l’uso del testo e della scrittura di dialogare in tempo reale.
INTESI integra entrambe le principali modalità di video-interpretariato, quali il VRI (Video Remote Interpreting), ideale per supportare il dialogo quando la persona sorda e quella udente si trovano nello stesso luogo, come un ambulatorio medico o uno sportello bancario, e il VRS (Video Relay Service), conosciuto come “servizio ponte telefonico”, che permette di telefonare in autonomia. L’utente contatta l’interprete, che a sua volta chiama il numero richiesto traducendo in LIS e in italiano il dialogo tra le parti. Questa doppia modalità consente al servizio di adattarsi in modo flessibile a diversi contesti, pubblici e privati.
Il cittadino sordo emiliano-romagnolo può usarlo in qualunque ambito necessiti, dagli uffici comunali (Comuni, forze dell’ordine, uffici regionali) ai servizi sociali, socio-sanitari (visite mediche, controlli periodici, colloqui con il personale infermieristico, medici di base e pediatri). Può inoltre essere utilizzato per necessità personali di pubblica utilità, come banche e gestori di servizi (acqua, luce, gas e telefonia) o nei servizi di trasporto pubblico locale.
Il servizio è disponibile anche da computer al link https://intesi.veasyt.app.
Gli interpreti LIS che garantiscono il servizio di video-interpretariato sono professionisti adeguatamente formati per rispondere alle diverse richieste comunicative degli utenti, assicurando qualità e precisione nel rispetto di standard operativi definiti e rigorosi criteri di riservatezza.
Con "INTESI", l'Emilia-Romagna consolida un modello di accessibilità che unisce innovazione tecnologica, competenza professionale e particolare attenzione al benessere e all’inclusione di tutti i suoi cittadini, riaffermando il ruolo di regione all’avanguardia su questi temi. E VEASYT è orgogliosa di garantire questo servizio in collaborazione con enti del territorio, portando la comunicazione inclusiva e l'abbattimento delle barriere linguistiche nel cuore della pubblica amministrazione.
Per maggiori informazioni e per scaricare l’app, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito della Regione Emilia-Romagna, Link
Leggi il Comunicato stampa della Regione Emilia-Romagna: Link
Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura dell'interprete VEASYT Arianna Cattalini: