Ca’ Foscari presenta la nuova Grammatica della LIS in LIS. Per la prima volta la lingua dei segni spiega sé stessa

Il nuovo anno si apre all'insegna dell'accessibilità e della restituzione culturale. Un traguardo fondamentale per la ricerca linguistica in Italia e per la comunità sorda è, infatti, la pubblicazione del libro “Grammatica della LIS” in lingua dei segni italiana.
Dopo le edizioni in inglese nel 2020 (A Grammar of Italian Sign Language (LIS), a cura di C. Branchini e L. Mantovan) e in italiano nel 2022 (Grammatica della Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura di C. Branchini e L. Mantovan), nel 2025 è stata pubblicata la versione in LIS. Questa pubblicazione rappresenta un momento di svolta: per la prima volta, la grammatica "parla" la propria lingua, la lingua dei segni, diventando uno strumento nativo e inclusivo.
Realizzato grazie al sostegno dell'Università Ca' Foscari Venezia e al lavoro di un team d'eccellenza composto da tre consulenti e cinque traduttori, questo progetto rappresenta perfettamente anche la visione di VEASYT: abbattere le barriere comunicative con competenza e professionalità.
Ne abbiamo parlato con Chiara Branchini, Elena Fornasiero, Margherita Greco e Lara Mantovan, curatrici della pubblicazione.
1. Il valore della "lingua che parla di se stessa"
Dopo le versioni in inglese (2020) e in italiano (2022), arriva finalmente la versione in LIS. Qual è il valore simbolico e pratico, per una persona sorda, di poter studiare la grammatica della propria lingua usando direttamente la lingua dei segni e non una lingua “di mediazione” come l’italiano scritto?
L’Università Ca’ Foscari Venezia, ed in particolare il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, è da più di 25 anni attenta alle lingue dei segni, verso la LIS. Attenta nel darle il giusto valore scientifico, sia dal punto di vista linguistico che dal punto di vista culturale. Lingua e cultura sono i pilastri fondamentali nella comunicazione: permettono di creare reti sociali, apprendere, lavorare, arricchirsi, ma sopra ogni cosa costruire un’identità individuale e collettiva. È per questo che lingua e cultura sono una ricchezza inestimabile per ognuno di noi. In particolare, preziosa per l’essere umano è la possibilità di studiare nella propria lingua madre, o nella propria lingua di preferenza.
La pubblicazione della Grammatica della lingua dei segni italiana (LIS) in LIS, dotata anche di un Glossario di termini tecnici in LIS afferenti al dominio della linguistica, offre per la prima volta l’accesso a concetti grammaticali in segni permettendo alle persone sorde segnanti di approfondire quella che è la propria lingua in modo diretto e accessibile. Ma non solo, permette anche a chi studia la LIS di potersi immergere direttamente nei contenuti segnati di una lingua che riflette su di sé in chiave tecnico-scientifica. Allo stesso modo, è di grande utilità per chi interpreta conferenze, seminari e lezioni di LIS in quanto consente di prepararsi direttamente nella lingua di lavoro.
Auspichiamo che la pubblicazione di questo video-volume sia solo l’inizio di un percorso molto ampio verso la realizzazione di una lunga serie di contenuti scientifici in LIS, eventualmente da tradurre verso altre lingue.
2. Focus sulla selezione dei contenuti
Questa nuova versione è più sintetica rispetto alle precedenti in inglese e italiano. Con quale criterio avete selezionato i pilastri della grammatica da includere, per assicurarvi che, nonostante la riduzione, il testo rimanesse uno strumento completo ed efficace per la comunità segnante?
La selezione dei contenuti è stata motivata dai limiti del contributo economico ricevuto e dal tempo a disposizione. Tuttavia, grazie alla collaborazione dei tre consulenti sordi coinvolti nel progetto, abbiamo selezionato gli argomenti che potessero essere più rilevanti per le persone sorde segnanti al fine di rafforzare la consapevolezza metalinguistica e approfondire la conoscenza sia di fenomeni grammaticali nei diversi domini (fonologia, lessico, morfologia, sintassi e pragmatica), che del contesto storico-sociale entro cui la LIS, la comunità e la cultura sorda si sono sviluppate. Il prezioso lavoro di cinque traduttori sordi e traduttrici sorde ha condotto alla realizzazione di quasi 2.000 video in LIS.
Siamo fiduciosi che in futuro sarà possibile integrare la traduzione in LIS di altre parti della Grammatica grazie alla natura della pubblicazione, unica nel suo genere. Infatti, la casa editrice Edizioni Ca’ Foscari ha creato appositamente per questo progetto un’infrastruttura digitale che permette di caricare agevolmente e ospitare grandi quantità di contenuti video, e di collegare le informazioni tra loro per offrire all’utente un’esperienza interattiva ma rispettosa delle caratteristiche visive della LIS e delle esigenze della comunità segnante, il cui coinvolgimento nel progetto è stato cruciale e prezioso. L’esistenza di tale infrastruttura permette l’integrazione di nuovi contenuti in qualunque momento, e dunque speriamo di poterlo fare presto.
3. L'impatto sulla comunità segnante
Nella comunicazione di lancio sottolineate come questa versione sia pensata in particolare per la popolazione sorda segnante. In che modo questo strumento digitale può migliorare concretamente la consapevolezza linguistica e l'educazione dei giovani sordi e dei professionisti del settore?
Questa versione della Grammatica nasce con l’obiettivo di rendere i contenuti realmente accessibili alla comunità sorda segnante. Tuttavia, l’utilizzo della LIS non ha soltanto una funzione di accessibilità, ma contribuisce anche a rafforzare la consapevolezza che le lingue dei segni non sono esclusivamente oggetto di studio scientifico: possono e devono essere utilizzate come lingue di trasmissione e disseminazione del sapere.
Per i giovani sordi segnanti, questo strumento rappresenta un’importante occasione educativa: consente loro di comprendere il funzionamento della LIS direttamente nella propria lingua, favorendo lo sviluppo di competenze metalinguistiche e una maggiore riflessione sulla lingua che usano quotidianamente. Il formato digitale e interattivo, inoltre, rende la consultazione flessibile e autonoma, stimolando la curiosità, l’esplorazione personale e un apprendimento più attivo.
Per i professionisti del settore (insegnanti, educatori, interpreti, traduttori, ricercatori) la pubblicazione costituisce una risorsa preziosa sul piano sia formativo che professionale. Da tempo si avvertiva la mancanza di segni specifici per descrivere concetti e fenomeni linguistici. Uno strumento innovativo offerto dalla Grammatica in LIS per colmare questa lacuna è il Glossario tecnico, che include la traduzione in LIS di oltre 150 termini specialistici afferenti allo studio della grammatica, come frase imperativa, pronome riflessivo e indefinitezza.
Nel complesso, l’impatto sulla comunità segnante non è solo informativo, ma anche culturale: la pubblicazione contribuisce a valorizzare la lingua, l’identità e il ruolo attivo delle persone Sorde nella produzione e nella trasmissione del sapere.
4. Il ruolo dell'Università e il futuro della ricerca
La pubblicazione è stata possibile grazie al sostegno dell'Università Ca' Foscari. Come si inserisce quest’opera nel percorso di ricerca dell'Ateneo e quali sono i prossimi passi per garantire che le pubblicazioni in LIS continuino a crescere nonostante le sfide legate ai finanziamenti?
Questa pubblicazione è stata possibile grazie al finanziamento SPIN (Supporting Principal INvestigators) 2023 elargito dall’Università Ca’ Foscari Venezia. Si tratta di un contributo alla ricerca che l’Ateneo mette a disposizione dal 2018 per finanziare progetti di ricerca di durata biennale in tutte le aree di ricerca.
La pubblicazione si colloca all’interno della Collana Lingue dei segni e sordità della casa editrice Edizioni Ca’ Foscari. Si tratta della terza pubblicazione della Grammatica all’interno della collana cafoscarina. La prima versione (A Grammar of Italian Sign Language (LIS)) è frutto del progetto quadriennale internazionale HORIZON 2020 SIGN-HUB del quale l’Università Ca’ Foscari era partner ed è stata pubblicata nel 2020 in lingua inglese, come richiesto dall’Unione Europea che ha finanziato il progetto. La seconda pubblicazione (Grammatica della lingua dei segni italiana), uscita nel 2022, è una versione ampliata nei contenuti e tradotta in italiano per consentire la sua accessibilità anche a persone non competenti in inglese, all’interno dei confini nazionali.
Il finanziamento alla ricerca, sia esso elargito a livello nazionale o internazionale, è fondamentale per sviluppare progetti di ricerca ambiziosi, che non possono essere realizzati con le risorse interne annualmente messe a disposizione di professori e ricercatori. Per questo ci auguriamo che l’Università e l’Unione Europea continuino a investire nella ricerca al fine di favorire il progresso delle conoscenze e la divulgazione dei risultati.
Consulta la pubblicazione a questo link: Grammatica della lingua dei segni italiana (LIS) in LIS
Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo
a cura delle interpreti VEASYT Erika Persico e Jessica Bennato: