Quando l’arte parla in LIS: al Pirelli HangarBicocca le persone sorde diventano protagoniste

Quando l’arte parla in LIS: al Pirelli HangarBicocca le persone sorde diventano protagoniste

Il 24 gennaio 2026, alla Fondazione Pirelli HangarBicocca di Milano, si è svolto un pomeriggio dedicato all’accessibilità, in cui le persone sorde sono state le vere protagoniste. Nata nel 2004 dalla riconversione di un ex edificio industriale — un tempo fabbrica di locomotive — Pirelli HangarBicocca è oggi uno spazio museale gratuito, uno dei più grandi d’Europa dove la ricerca artistica contemporanea è protagonista indiscussa. Ed è proprio qui che il progetto “OLTRE il museo”, realizzato con il contributo di Regione Lombardia e in collaborazione con l’associazione Fedora, ha preso forma in un’esperienza che è andata ben oltre la semplice visita guidata.
A guidare le attività sono stati Carlo di Biase e Valentina Bani, entrambi sordi ed esperti di didattica artistica e accessibilità museale: il primo ha condotto la visita guidata, la seconda un laboratorio per bambini. La vera protagonista è stata la lingua dei segni, lingua principale della visita. Gli interpreti LIS hanno tradotto in italiano per i partecipanti udenti, ribaltando completamente il concetto di visite accessibili: l’esperienza nata per essere pienamente accessibile alle persone sorde, senza mediazioni, ha visto gli udenti avvicinarsi alla LIS. Un vero capovolgimento del concetto di “visita accessibile”: non più mediazioni per permettere alle persone sorde di partecipare, ma un’esperienza progettata dalle persone sorde stesse.

Visita accessibile in LIS alla Fondazione Pirelli HangarBicocca

All’interno dell’area museale, oltre agli spazi dedicati alle mostre temporanee, si trova l’opera permanente di Anselm Kiefer, “I Sette Palazzi Celesti (2004–2015)”, fulcro della visita accessibile. Il titolo richiama la struttura stessa dell’installazione, composta da sette torri in cemento armato, che rendono l’opera una delle più iconiche della città di Milano. Un’installazione che trasforma lo spazio, invitando chi osserva a sentirsi piccolo, a interrogarsi, a guardare in alto.
In un ambiente dominato da colori freddi e metallici si innalzano I Sette Palazzi Celesti, che raccontano il simbolico cammino di iniziazione spirituale di chi desidera avvicinarsi a Dio, descritto nell’antico trattato ebraico “Libro dei Palazzi/Santuari” (V–VI secolo d.C.). Con competenza storico-artistica e un lessico accurato — frutto anche del confronto con un rabbino della comunità ebraica segnante — la guida sorda ha svelato in lingua dei segni i significati nascosti di ciascuna torre, intrecciando arte, spiritualità e pensiero. Il momento finale di dialogo con il pubblico che ha partecipato alla visita ha aperto uno spazio di riflessione condivisa sul rapporto tra arte e scienza presente nell’opera.

Installazione I Sette Palazzi Celesti alla Fondazione Pirelli HangarBicocca

In contemporanea si è svolto il laboratorio condotto da Valentina Bani che ha coinvolto bambini sordi e udenti assieme a realizzare delle torri con diversi materiali. Hanno potuto, così, sperimentare in modo creativo i temi dell’installazione superando ogni barriera comunicativa grazie alla presenza dell’interprete.
La Fondazione Pirelli HangarBicocca lavora da anni allo sviluppo di proposte museali orientate alla diversificazione e all’ampliamento dei pubblici, e anche quest’anno sono in programma nuove visite accessibili. La prossima si terrà il 15 marzo, dalle 11:00 alle 12:30: un’occasione da non perdere.

Articolo a cura di Valentina Ponticelli,
interprete VEASYT italiano-LIS

Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura dell'interprete VEASYT Elena Pretato:


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