Libri in lingua dei segni: un ponte tra inclusione, gioco e apprendimento

Libri in lingua dei segni: un ponte tra inclusione, gioco e apprendimento

Immagina un libro per bambini che non si limita ad essere sfogliato, guardato e letto, ma che prende vita anche attraverso le mani, con i segni della lingua dei segni italiana (LIS). Dopo avervi parlato dei cartoni animati in LIS (Link) oggi vogliamo portarvi alla scoperta dei libri segnati.
I libri in LIS si rivolgono a tutti i bambini, sia udenti sia sordi. Per i primi, rappresentano un’occasione per entrare in contatto con una nuova lingua e per sperimentare una forma di comunicazione che valorizza il canale gestuale, naturalmente privilegiato nei più piccoli e fondamentale nelle prime fasi dello sviluppo, quando il linguaggio verbale non è ancora presente.
Dell’utilizzo dei segni con i bambini udenti ne avevamo parlato anche in un precedente articolo del nostro blog, che puoi trovare qui. Per i bambini sordi, invece, questi libri costituiscono un valido supporto alla comprensione e offrono la possibilità di riconoscere e ritrovare sulla pagina i segni utilizzati nella vita quotidiana, creando un ponte diretto tra esperienza, linguaggio e narrazione.

Bambini che leggo dei libri in LIS

Sul mercato esistono diverse proposte pensate per le varie fasce d’età. Troviamo dei veri e propri dizionari per i più piccoli, organizzati per temi, come i volumi della collana Primi segni de Il Treno 33 o i libri di Baby Sign Italia, come Al parco, Vestiamoci! o L’ora della pappa, che accompagnano la routine dei bambini.
Esistono anche proposte pensate per i bambini più grandi come Gioco e imparo con la LIS (Murolo J., Pasquotto M., Rossena R., Erickson, 2013), che accompagna i lettori nell’apprendimento della LIS attraverso la storia di Ciro, schede e attività ludiche, oppure Il nostro cane Max (Bocchetti A., Bianconero Edizioni, 2021), in cui il racconto in LIS è accessibile tramite QR code presenti sulle pagine.

Bambini che leggo dei libri in LIS

Si tratta di libri diversi tra loro, con livelli di complessità crescenti, che permettono di avvicinarsi alla lingua dei segni passo dopo passo, crescendo insieme ad essa.
L’utilizzo dei segni durante la lettura rende l’esperienza più interattiva, dinamica e multisensoriale: il bambino non è solo ascoltatore, ma diventa parte attiva del racconto. Questo approccio facilita la memorizzazione, migliora l’attenzione e rafforza il legame tra parola, segno e significato.
I libri in LIS mostrano come la lettura possa evolversi e adattarsi ai bisogni di tutti, abbattendo le barriere comunicative e promuovendo un’educazione più aperta e consapevole. Avvicinare i bambini alla LIS attraverso i libri significa educare all’inclusione, alla curiosità e al rispetto, fin dalla prima infanzia, con semplicità e naturalezza.
Nati e pensati per i più piccoli, si rivelano però strumenti piacevoli e stimolanti per scoprire la LIS a ogni età. Un’esperienza accessibile, inclusiva e coinvolgente, in grado di avvicinare tutti all’apprendimento della lingua dei segni.
E tu, hai qualche libro simile da consigliare? Scrivici!

Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura delle interpreti LIS VEASYT Jessica Bennato, Erika Persico, Elena Pretato:


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