Antonio Iorillo: quando le parole non servono

Antonio Iorillo: quando le parole non servono

Nel nuovo episodio del Salotto di VEASYT, abbiamo avuto il piacere di incontrare Antonio Iorillo, attore sordo nel recente film “Non abbiam bisogno di parole”, disponibile da pochi giorni su Netflix. In questa intervista in lingua dei segni italiana (LIS), Antonio ci guida attraverso il significato profondo del titolo e del suo personaggio.
L’intervista, condotta da Lisanna Grosso, esplora il cuore del film a partire dal titolo che racchiude un messaggio universale: la comunicazione non si limita alla voce, ma passa attraverso lo sguardo, le emozioni e la capacità di entrare in relazione con l’altro. Nel film interpreta Francesco, un personaggio con cui condivide sorprendenti somiglianze. Cresciuto come lui in una fattoria, Antonio racconta come questa esperienza comune abbia reso l’interpretazione naturale e autentica.

Antonio Iorillo durante l'intervista in LIS sul film Non abbiam bisogno di parole

Il film è un remake di opere precedenti come “La famiglia Bélier” e “CODA”, ma Antonio ha scelto di non riguardarle durante la preparazione, per preservare l’originalità della sua interpretazione. Una scelta consapevole, che riflette il desiderio di costruire un personaggio autentico, libero da influenze esterne.
Questa intervista rappresenta un momento significativo: la presenza di attori sordi su una piattaforma come Netflix in Italia segna un passo importante verso una maggiore visibilità e inclusione della lingua dei segni e della cultura sorda. E, come conclude Antonio, “tutto è possibile, la vita è piena di sorprese”.

Intervista a cura di Lisanna Grosso

🎥 Guarda l’intervista completa di Antonio Iorillo in LIS su YouTube:


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