Il suono delle differenze: la sordità raccontata senza filtri

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Anna Vernillo, diventata sorda da adulta a causa di una malattia renale rara, racconta la sua storia nel libro Senti cosa ti dico. Guida pratica per capire la sordità (e non fare figuracce) (Vernillo A., Giacovelli Editore, 2025) descrivendo la sordità attraverso lo sguardo di chi la vive ogni giorno, di chi ha attraversato la trasformazione che essa richiede, reinventandosi e cercando un nuovo equilibrio tra difficoltà, barriere comunicative da abbattere e conquiste personali.

Il libro si articola in due parti principali. La prima è dedicata al racconto autobiografico: Anna diventa sorda da adulta, «Non da un giorno all’altro, ma abbastanza in fretta da farmi sentire sballottata tra due universi» (p.58), quello dei suoni in cui aveva vissuto finora e quello dell’apparente silenzio in cui vive ora, senza sentirsi pienamente appartenente a nessuno dei due.

Anna Vernillo alla presentazione del suo libro 'Senti cosa ti dico', con copie esposte su un tavolo e la copertina blu in primo piano.

Scopre una nuova identità fatta di piccole e grandi sfide quotidiane e attraversa le fasi dell’accettazione della nuova condizione che si ritrova a vivere. La seconda parte è destinata, invece, a una piccola raccolta di testimonianze di altre persone sorde con vissuti e forme di sordità differenti. Racconti brevi, molteplici prospettive e scelte linguistiche diverse (alcuni sono segnanti nativi, altri utilizzano protesi e impianto cocleare e hanno imparato la LIS in età adulta) si intrecciano per trasmettere un messaggio essenziale: nessuno è sbagliato e non esiste un unico modo di vivere la sordità. Il libro è, in parte, una guida pratica che offre suggerimenti concreti su come relazionarsi con una persona sorda e cooperare per realizzare una società realmente inclusiva; allo stesso tempo è un’autobiografia che racconta un percorso di vita segnato da sofferenza ma anche da forza, determinazione e resilienza.

È un testo che invita all’ascolto non in senso stretto, ma ad un ascolto umano e profondo, e che accompagna il lettore nel comprendere cosa significhi davvero comunicare, andando oltre le parole e i suoni. Senti cosa ti dico con il suo stile diretto e informale, privo di tecnicismi, risulta alla portata di tutti. Un libro pensato per raggiungere in modo semplice e diretto un pubblico ampio e diversificato, persone sorde e udenti, genitori e professionisti, addetti ai lavori e non. Breve ma incisivo, unisce sensibilità, testimonianza, concretezza e volontà di mettersi in ascolto di sé stessi e degli altri. Una lettura che stimola la riflessione e l’empatia in cui chiunque possa riconoscersi e voglia promuovere un ascolto più consapevole.

Articolo a cura di Valentina Ponticelli,
interprete VEASYT italiano-LIS

Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura dell'interprete VEASYT Jessica Bennato:


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