Al via il servizio di video-interpretariato LIS nelle biglietterie dell’Opera della Primaziale Pisana

Un altro grande passo per l’accessibilità culturale: l’Opera della Primaziale Pisana (OPA), istituzione responsabile della tutela e valorizzazione dei monumenti di Piazza del Duomo di Pisa, ha deciso di garantire un servizio di accessibilità ai turisti sordi che usano la lingua dei segni per comunicare. È ora, infatti, disponibile il servizio di video-interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) presso biglietterie, infopoint e punti di accoglienza per la visita ai monumenti di Piazza dei Miracoli a Pisa.
Attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, inclusi i giorni festivi, il servizio permette di richiedere l’intervento immediato di un interprete di LIS in videochiamata pronto a supportare il dialogo tra l’operatore di OPA e la persona sorda. In meno di un minuto, l’interprete risponde alla richiesta di servizio di video-interpretariato. L’interprete professionista di LIS tradurrà tutta la conversazione tra la persona sorda e gli operatori. È sufficiente inquadrare col proprio dispositivo il QR code disponibile sulle locandine collocate nei punti informativi per attivare il servizio oppure chiedere al personale del desk che avvierà la videochiamata dai tablet dedicati.
Questo servizio, fornito da VEASYT, è una novità nell’ambito dei servizi di accoglienza in ambito museale che permette di abbattere concretamente le barriere comunicative: la traduzione in simultanea della conversazione tra staff dell’Opera e visitatori sordi rende tutta l’esperienza più accogliente, dalla pianificazione del viaggio all’arrivo nella Piazza, garantendo una piena comprensione reciproca.
Nell’ultimo anno c’è stato un intenso lavoro sul fronte dell’accessibilità. Il presidente di OPA, Andrea Maestrelli, afferma: «È un cantiere aperto: non si tratta infatti di un traguardo da raggiungere una volta per tutte, ma di un impegno che si rinnova costantemente
Puntiamo ad un'accessibilità che non sia solo adeguamento normativo, ma cultura vera dell'accoglienza. Il "cantiere", dunque, resta aperto e continuerà a esserlo».
Come fornitore del servizio, VEASYT è convinta da sempre che rendere accessibile anche la più semplice interazione, nel rispetto della diversità di ogni persona, permetta a tutti di sentirsi parte attiva della società.
Articolo a cura di Connie Ciocia,
interprete VEASYT italiano-LIS
Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura delle interpreti VEASYT Laura Fedeli: