SuperSorda! e la straordinaria forza di trasformare la diversità in un superpotere.

SuperSorda! è un romanzo a fumetti autobiografico scritto e illustrato da Cece Bell. È un diario intimo, ironico e straordinariamente onesto. L’autrice ci prende per mano e ci porta nel suo mondo, trattando il tema della sordità con un mix perfetto di vulnerabilità e umorismo.
La storia inizia quando Cece ha solo quattro anni. A causa di una grave forma di meningite perde quasi completamente l'udito. Da un momento all’altro, il mondo diventa silenzioso e ovattato. Per Cece è l’inizio di una nuova quotidianità fatta di lettura labiale, apparecchi acustici ingombranti e la costante sensazione di essere diversa dagli altri bambini.
L'autrice usa in modo geniale il linguaggio del fumetto, facendoci vivere l’esperienza di Cece visivamente: quando la bambina non riesce a comprendere ciò che viene detto, le nuvolette dei dialoghi appaiono vuote o sbiadite, permettendo anche a noi lettori di percepire il suo senso di smarrimento.
Per poter frequentare la scuola e avere accesso ai suoni, Cece deve indossare un apparecchio acustico che negli anni Settanta era una scatoletta ingombrante e molto vistosa, collegata ad un microfono che la sua maestra indossa al collo.
Sebbene inizialmente Cece se ne vergogni, scopre presto che il dispositivo le conferisce un potere magico: può sentire tutto ciò che fa la maestra, anche quando quest'ultima esce dall'aula, va in sala insegnanti o... in bagno! Questa scoperta la porta a immaginare sé stessa come SuperSorda, un’eroina mascherata capace di trasformare la sua diversità in un potere magico.
Il cuore del libro non è solo la sordità, ma il desiderio di appartenenza. Cece ci mostra le fatiche del crescere e del fare amicizia. Incontra persone che vogliono decidere al posto suo, persone che, cercando di aiutarla, la fa sentire ancora più isolata e persone che, semplicemente, la evitano.
Dopo momenti di solitudine e piccoli drammi scolastici tutto cambia con l'arrivo di Mike. Lui non è intimidito dall'apparecchio e non la tratta diversamente, la vede semplicemente per ciò che è: un'amica. Quando Cece trova il coraggio di condividere il suo superpotere con i compagni, scopre che la sua vulnerabilità non è un difetto, ma un punto di forza che non impedisce affatto di essere amati.
Un elemento visivo potentissimo del romanzo è la scelta di disegnare tutti i personaggi come conigli dalle grandi orecchie. La scelta non è casuale, infatti i conigli sono famosi per le loro orecchie grandi e l'udito finissimo. Ed è proprio così che l'autrice rappresenta anche sé stessa: un coniglio dalle grandi orecchie ma "rotte".
SuperSorda! è un inno alla resilienza. Una lettura dolce, divertente e profondamente umana, capace di ricordare a grandi e piccini che la vera sfida è trovare il coraggio di mostrare la propria fragilità ed essere sé stessi.
Se cercate una storia che vi faccia sorridere, commuovere e riflettere allo stesso tempo, questa è quella giusta.
Guarda la traduzione in lingua dei segni italiana (LIS) del seguente articolo a cura delle interpreti LIS di VEASYT: